E-Foil
L’E-Foil è l’ultima frontiera degli sport da tavola, comodo anche quando le condizioni non sono ideali per fare surf e adatto anche ai meno esperti: “Il concetto del foil elettrico è proprio quello di non ‘perdere l’onda’. Le persone hanno poche possibilità e poco tempo per uscire a fare surf, e con il foil elettrico puoi uscire in ogni condizione. È un investimento importante, ma è ripagato dal fatto che puoi uscire tutti i giorni all’anno, e in nautica non c’è nessuno sport che può garantire una cosa del genere” spiega l’esperto di E-Foil di Boatable.it Igli Kadilli, che ha testato e poi spiegato le caratteristiche dei modelli principali.

Lift
“Lift è la prima azienda ad aver creato un foil elettrico. Ha lavorato principalmente sulle componentistiche fisse, come ad esempio le ali, e su questo aspetto sono i migliori, tant’è che poi – pur essendo nata come produttrice di E-foil – ora produce anche foil non elettrici e tavole. Questo E-foil si monta molto velocemente ed è in carbonio di ottima qualità. Il motore però non è all’interno della fusoliera ma rialzato, e a livello di efficienza dinamica rischia quindi di essere un po’ indietro. Il costo, così come Fliteboard, è di circa 15.000 euro”.

“Ha un’elettronica migliore, soprattutto a livello di batteria, e ha delle componentistiche elettroniche più raffinate. È un po’ meno rapido da montare rispetto a Lift, ma quando inserisci la batteria alla tavola ci sono solo 2 cavi, a differenza dei 7 del lift. Alla fine queste tavole si controbilanciano e sono entrambe di qualità. Anche questa costa sui 15.000 euro. Fliteboard sta puntando molto sulle tavole ‘super-pro’, dei veri e propri taglieri, molto performanti, che però hanno meno mercato tra gli amatori. Esiste comunque un modello anche in vetroresina, fatto per abbattere i costi”.

Sifly
“In questo contesto si è inserito Sifly, che ha delle componentistiche simili ai due precedenti, ma ha puntato tantissimo sulla loro tavola di base, che costa molto meno del resto (circa 8.600 euro), l’abbiamo testata e ha risolto molte problematiche tipiche del prodotto. Ad esempio, per quanto riguarda la decelerazione, il loro sistema è il migliore. Hanno delle tavole molto ‘user friendly’, molto semplici da utilizzare, ma nonostante questo sono state comunque molto ben studiate, anche perché l’azienda è stata fondata dal campione di kitesurf Alexander Bachev. Inoltre, il telecomando di Sifly galleggia, a differenza di quelli di Fliteboard e Lift”.

Waydoo
“Se gli altri tre hanno delle componenti molto simili, quest’azienda cinese ha preso una strada completamente diversa. Nato con un crownfounding, ha costruito il suo E-foil mettendo due piastre di alluminio una perpendicolare all’altra, e uno ‘spugnone’ sopra simile alle tavole da surf che si utilizzano nelle scuole, quindi la tavola tende a prendere peso fin da subito. In un modo o nell’altro funziona, ma non rispecchia bene quell’idea di ‘avventura’ dell’E-Foil, né rispecchia l’idea di silenziosità che questo prodotto dovrebbe avere. Waydoo invece è rumoroso e non è molto affidabile, anche se ovviamente costa meno delle altre”.


